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La VI sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n. 11429 del 9.3.17 ha stabilito che il conducente di un veicolo è tenuto, in base alle regole della comune diligenza e prudenza, ad esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza e, in caso di sua renitenza, anche a rifiutarne il trasporto e ad omettere l’intrapresa della marcia.

 

L’obbligo del conducente prescinde dalla obbligazione e dalla sanzione a carico di chi deve far uso di detta cintura (nella fattispecie, relativa ad omicidio colposo in danno di persona trasportata, l’imputato si era doluto di non essersi accorto, a causa del buio, ch4 la vittima non aveva allacciato la cintura di sicurezza.