La sentenza 26.4.2018 n.18299 della V sezione della Corte di cassazione, ha affrontato la possibilità del proscioglimento ex art.129 cpp a seguito di concordato in appello: l’art. 599 bis cpp prevede il c.d. concordato a seguito di rinuncia ai motivi d’appello che ripropone in sostanza, la situazione processuale e quindi l’applicabilità della vecchia giurisprudenza in tema di “patteggiamento in appello”, secondo la quale il Giudice che accoglie la richiesta non è tenuto a motivare sul mancato proscioglimento su taluna delle cause previste dall’art.129 cpp, né sulle cause di nullità assoluta o di inutilizzabilità della prova.

 

La definizione del processo con il “concordato in appello” determina, ad avviso della Corte, una delimitazione del perimetro cognitivo del giudice, limitato ai soli motivi non rinunciati, escludendo l’obbligo di motivazione in ordine al mancato proscioglimento per talune delle cause previste dall’art.129 cpp.