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La quarta sezione della Corte di cassazione, con la sentenza 15.11.2018 n.51526 ha considerato che la mera presenza di denunzie nei confronti dell’imputato, o di precedenti di polizia, di cui si ignora l’esito, non può, di per sé costituire elemento ostativo al riconoscimento della causa di non punibilità di cui all’art. 131 bis c.p. particolare tenuità del fatto”.

 

Il giudice, quindi, qualora risultino in atti denunce o precedenti di polizia, ove sollecitato dalla difesa, o anche d’ufficio, deve verificare l’esito di tali segnalazioni, per trarne l’esistenza di eventuali concreti elementi fattuali che dimostrino, in ipotesi, l’abitualità del comportamento dell’imputato.